L'errore umano come problema di interfaccia
Nel Clinical Risk Management gran parte degli incidenti non dipende da carenze di competenza medica, ma da sovraccarico cognitivo, interruzioni di processo e attenzione dispersa. In sala operatoria il personale distoglie continuamente lo sguardo dal paziente per consultare monitor eterogenei: multiparametrico, cartella clinica, imaging, elettromedicali.
Head-up display chirurgico: unificare i flussi
Lo Spatial Computing permette di portare questi flussi in un unico spazio visivo più ergonomico:
- Checklist chirurgiche attive. Verifiche passo-passo (ad esempio il Time-Out OMS) con tracciamento temporale e comandi vocali.
- Parametri vitali contestuali. Saturazione, frequenza cardiaca e pressione in un angolo periferico del campo visivo, con alert cromatici discreti solo in caso di anomalie.
- Meno contatti con superfici non sterili. Interazione prevalentemente contactless: riduce, non “azzera”, il rischio di contaminazione legato a mouse, tastiere o touch screen.
Tracciabilità e miglioramento continuo
Ogni interazione e milestone procedurale può essere registrata in log progettati per rispettare GDPR e normative sanitarie applicabili. L'obiettivo operativo è dare alle direzioni sanitarie dati utili su tempi e protocolli, per analizzare e migliorare. Non è una garanzia legale di “protezione” dell'équipe: il valore giuridico di questi log va verificato con i consulenti dell'organizzazione sanitaria.