Due punti di vista nello stesso momento

Surgeree è una piattaforma clinica sviluppata su misura da Touchlabs. Su Apple Vision Pro il lavoro non resta chiuso in un singolo schermo: le informazioni possono stare nello spazio intorno a chi la usa.

Nel video dimostrativo mostriamo contemporaneamente due prospettive. Da un lato la persona nell'ambiente reale, mentre si sposta e interagisce. Dall'altro ciò che vede attraverso Vision Pro: finestre, flussi video e contenuti clinici ancorati nello spazio. Il mondo fisico non sparisce; diventa l'area di lavoro su cui disporre il flusso.

Lo spazio come area di lavoro

Negli schermi tradizionali il limite è la superficie disponibile. In Surgeree i flussi video ad alta risoluzione (per esempio riprese di procedure) e le interfacce di controllo possono essere collocati intorno all'utente.

La dashboard principale resta accessibile senza coprire tutto il campo visivo. Da lì si raggiungono funzioni come Extended Vision, per le viste live da telecamere endoscopiche wireless, e Monitor wireless, per visualizzare in tempo reale parametri e dati provenienti dai monitor principali. L'obiettivo è tenere i contenuti digitali dove servono, lasciando spazio a ciò che accade nell'ambiente.

DICOM e anatomia 3D nello spazio

Una parte centrale del workflow è la consultazione degli studi DICOM (TAC, risonanze). Dall'archivio locale si apre uno studio e lo si visualizza nei piani classici: assiale, sagittale e coronale.

Dagli stessi dati si può passare a un modello anatomico tridimensionale. Nella demo compare, ad esempio, una colonna vertebrale: il modello si posiziona nello spazio, si ancora rispetto all'ambiente e si osserva da angolazioni diverse semplicemente spostandosi intorno. Non sostituisce il giudizio clinico: organizza e rende consultabili le informazioni anatomiche in un workspace spaziale.

Eye tracking e gesture, senza controller

Le interazioni mostrate nel video non usano controller fisici. Navigazione tra cartelle, apertura dei file, spostamento delle finestre video e manipolazione dei modelli 3D passano dal tracciamento oculare di Apple Vision Pro e dalle gesture delle mani: pinch, trascinamento, zoom.

In pratica si possono ruotare e ispezionare i modelli anatomici, riorganizzare le scansioni DICOM ai lati del campo visivo per un confronto simultaneo, e gestire la riproduzione dei video clinici tenendo le mani libere da dispositivi hardware. È un'interfaccia pensata per un contesto in cui l'ergonomia conta quanto la leggibilità dei contenuti.

Cosa resta, dopo la demo

Surgeree non è un visualizzatore isolato: è un ecosistema spaziale in cui video, DICOM e modelli 3D convivono nello stesso ambiente di lavoro. Per Touchlabs è un esempio concreto di Spatial Computing applicato a un prodotto software su misura, costruito sul workflow reale del cliente e sull'hardware Apple Vision Pro.

Il case study completo della piattaforma è su Surgeree.